L’impotenza è tuttora un tabù per gli uomini. E’ una parola proprio non vogliono sentire: essere in grado di avere un’erezione è fonte di piacere e soddisfazione e dà al maschio la sensazione di essere uomo per davvero: ecco perché chi scoprisse di soffrire d’impotenza farebbe qualsiasi cosa per risolvere questa situazione.

Perché dunque si diventa impotenti? I fattori che concorrono a questo disturbo sono diversi, e questa lunga lista di cause fisiologiche non può che essere affrontata che con una strategia multipla che tenga conto di tutto: malattia, farmaci, chirurgia, stili di vita non corretti e disordini ormonali sono alcune tra le più serie cause dell’impotenza.

Tanto per cominciare, bisogna dire che sono molte le patologie capaci di dar luogo a varie forme di disfunzione erettile, soprattutto quelle malattie che interessano direttamente il sistema circolatorio o cardiovascolare. Il diabete ad esempio sembra essere tra le cause fisiologiche più comuni: si stima ad esempio che quasi la metà degli uomini diabetici sia impotente. Come mai? Essenzialmente questo è dovuto al fatto che il diabete rende la circolazione sanguinea piuttosto fiacca e conseguentemente è minore la quantità di sangue capace di affluire verso il pene durante le fasi preliminari di un rapporto sessuale e durante l’eccitamento, con probabile impossibilità al raggiungimento dell’erezione.

Inoltre, disturbi neurologici o problemi di varia natura che coinvolgano il sistema nervoso possono allo stesso modo dare esito a disfunzione erettile. La sclerosi multipla ad esempio causa gravi abnormità al livello della trasmissione neurale, e simili difficoltà di comunicazione impediscono molto spesso l’eccitazione sessuale, che a sua volta è fondamentale per avere un’erezione.

Anche i farmaci possono causare impotenza. Gli ipertesi ad esempio, sono spesso in cura con medicinali che hanno dato prova di ostacolare l’erezione: il fenomeno è stato osservato soprattutto per pazienti in terapia da lungo tempo con anti-ipertensivi. Altri farmaci che possono comunemente causare impotenza sono senza dubbio gli anti-depressivi e gli anti ulceranti.

La chirurgia è a pieno titolo riconosciuta come uno dei possibili fattori scatenanti dell’impotenza maschile. Procedure invasive, che ad esempio intacchino l’integrità del midollo spinale, possono alterare le capacità sessuali di un uomo. In particolare esiste una sezione del midollo spinale che, se danneggiata, immobilizza completamente la metà inferiore del corpo umano: questo, oltre a complicare enormemente minzione e defecazione ha ovviamente i suoi effetti anche per quanto riguarda il raggiungimento di un’erezione.

Un’altra causa fisiologica importante ma spesso trascurata è la presenza di stili di vita non salutari, specialmente in relazione ad alcune dipendenze di cui magari si sottovalutano gli effetti: sigarette, alcol, narcotici, cocaina, eroina e tutti gli altri tipi di droghe hanno tra le tante devastanti conseguenze anche l’impotenza, ed è incredibile come molti uomini continuino ad abusare di tali sostanze senza conoscerne gli effetti a lungo termine.

In ultimo, la naturale diminuzione del livello di testosterone è anch’esso causa di impotenza: questo però è un fenomeno fisiologico legato all’avanzare dell’età e la sua relazione con la disfunzione erettile è quantomeno ovvia.

Oggigiorno per combattere queste cause vengono impiegati rimedi di varia natura, come trattamenti farmacologici a somministrazione orale, ormoni sostitutivi e anche vasodilatatori, ad iniezione od in capsule, mirati ad aumentare l’afflusso di sangue al pene. Inoltre esistono diverse opzioni chirurgiche, che vanno dal ripristino dei condotti arteriosi a veri e propri impianti meccanici. A tutto questo si aggiungono i rimedi più classici, come le pompe pneumatiche o gli anelli per il pene: strumenti semplici ed economici che assieme a quanto esposto fin’ora possono veramente aiutare gli uomini impotenti a ritrovare fiducia in loro stessi ed a vivere una sessualità più appagante.

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